• Venerdì 31 Maggio 2013 alle 11:59
Biodiversità Amazzonia a rischio: le colpe dell'uomo

Sarebbe l'uomo il colpevole della perdita di biodiversità dell'Amazzonia, che sta provocando la scomparsa di molte specie di uccelli e d anche la scomparsa dei semi di alcune palme che così diventano più deboli e vulnerabili ai cambiamenti climatici. La ricerca che ha portato a tale conclusione, coordinata da Mauro Galetti dell'Università statale di San Paolo, ha rivelato come l’attività umana possa innescare rapidi cambiamenti evolutivi nella foresta amazzonica.

Il fenomeno infatti è stato osservato solo nelle palme che vivono nelle macchie di foresta frammentate a causa dell'introduzione delle coltivazioni di caffè e canna da zucchero. I ricercatori hanno raccolto più di 9.000 semi da 22 diverse popolazioni della palma Euterpe edulis e hanno usato una combinazione di analisi statistiche, genetiche e modelli evolutivi per cercare di comprendere come mai i semi del pianta si sono rimpiccioliti nel tempo solo nelle macchie di foresta.

Sono stati considerati molti fattori, dai cambiamenti climatici, alla fertilità del suolo ma alla fine solo l'assenza di uccelli di grandi dimensioni nella zona, come i tucani, potrebbe spiegare la diminuzione delle dimensioni dei semi. Dopo la scomparsa dalla zona degli uccelli mangiatori di semi di grandi dimensioni e che garantivano la dispersione nell'ambiente dei semi di queste palme, le piante per sopravvivere hanno iniziato a produrre frutti più piccoli, ma i semi più piccoli non sono in grado di sopportare il cambiamento climatico previsto.

Video: La biodiversità

Video: L'importanza della biodiversità

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