• Martedì 26 Marzo 2013 alle 12:59
Nuovo accordo Ministero dell’Ambiente ed Ecopneus: cosa prevede

Ministero dell’Ambiente ed Ecopneus, società no profit che si occupa di riciclare e recuperare i PFU (pneumatici fuori uso) hanno firmato un nuovo accordo per ridurre l’impronta di carbonio dal recupero dei pneumatici dismessi. Il progetto si inserisce nel più generale piano di collaborazioni promosso dal Ministero e rivolto alle aziende private per la riduzione dei gas serra emessi.

L’accordo prevede la definizione di un sistema di misurazione della ‘carbon footprint’ dell’azienda. L’obiettivo è di ridurre e quindi neutralizzare l’impronta di carbonio relativa ai manufatti realizzati a partire dalla gomma riciclata dei pneumatici e dal loro recupero. La validità dell’accordo sarà di 12 mesi e punta soprattutto ad individuare i punti di maggiore interesse in relazione alla produzione di gas serra, così da cercare di identificare le possibili misure per contrastarla.
 

Ecopneus è inoltre il primo soggetto impegnato nello smaltimento rifiuti a fare parte delle collaborazioni spontanee dei privati con il Ministero dell’Ambiente. Ecopneus si occupa in Italia dello smaltimento e recupero di circa l’80% dei pneumatici trattati, ammontanti in totale ogni anno a circa 350.000 unità. Il ministro Corrado Clini ha spiegato: “Questo accordo volontario ha un valore particolare non solamente perché la società consortile è la prima tra gli attori del segmento dei rifiuti ad aderire al programma Carbon Footprint, ma anche perché il recupero degli pneumatici fuori uso e il loro riutilizzo sotto forma di materia e di energia dà un contributo importante al miglioramento dell’ambiente”.

 

 

 

Video: Pneumatici e usura- Cosa succede

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato nè utilizzato per inviarti email *



Clicca qui sotto per confermare che sei una persona:

Cancel reply
T2 = 0,0000
T3 = 0,0000
T4 = 0,0000
T5 = 0,0000
T6 = 0,0000
T7 = 0,0000 > 58087,27 > 58087,27