• Giovedì 22 Ottobre 2015 alle 8:59
Alimentazione e benessere: metà degli italiani mangiano cibi scaduti. Colpa di scarsa conoscenza informazioni e della crisi

Più della metà degli italiani, oltre il 55%, mangia cibi scaduti: a rendere nota questa situazione è stata Coldiretti, secondo la quale più di un italiano su due consumerebbe i cibi in dispensa anche scaduti a patto che però il prodotto sia ancora in buono stato. I dati sul consumo di cibi scaduti da parte degli italiani diffusi da Coldiretti sono stati ricavati dalla stessa associazione dei coltivatori diretti sulla base delle statistiche diffuse all’interno dell’Eurobarometro, lo scorso settembre.

Dai dati si noterebbe come appena il 32% getti via gli alimenti scaduti, mentre l’11% ha dichiarato di scegliere in base alla tipologia di prodotto e il 2% non ha risposto. Tra gli alimenti più utilizzati dopo la data di scadenza gli spaghetti, il cui consumo oltre i limiti previsti sale al 70%. Questa abitudine degli italiani deriverebbe innanzitutto da una scarsa conoscenza delle informazioni riportate sulle confezioni degli alimenti dove viene indicata la data di scadenza di consumo preferibile.

La dicitura ‘da consumarsi entro’ è la data entro cui il prodotto deve essere consumato e oltre il quale un alimento non può più essere posto in commercio. Molti italiani, però, continuano a conservare cibi oltre tale data e a consumarli anche a causa della crisi: sempre più spesso infatti si preferisce consumare prodotti anche scaduti piuttosto che buttarli e andare a comprarne altro per cui non sempre si hanno soldi a disposizione.

Video: Coldiretti e dati su cibi scaduti

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