• Lunedì 17 Ottobre 2011 alle 8:59
Dissesto idrogeologico: gli ultimi dati Legambiente. Le zone a rischio

Il rischio idrogeologico in Italia è una realtà ormai forte. Legambiente, in avvio dell’Operazione Fiumi 2011, ha reso noti gli ultimi dati sulla situazione del Belpaese e sono emersi numeri allarmanti: l’82% dei comuni italiani ha al suo interno delle aree esposte al pericolo di frane e alluvioni. Il monitoraggio del territorio italiano avverrà quest’anno fino al 30 ottobre, insieme con la presentazione di ‘Ecosistemi a rischio’, una campagna di informazione e sensibilizzazione rivolta ai cittadini e ai ragazzi delle scuole.


In Italia oltre due comuni su tre risultano a rischio, mentre le regioni più minacciate sono Calabria, Umbria, Valle d’Aosta, Marche e Toscana. Operazione Fiumi 2011 attraverserà sei regioni italiane per valutare gli attuali rischi e informando i residenti su cosa sia in effetti il dissesto idrogeologico, su quali siano le pratiche migliori per contribuire concretamente ad evitarlo e sulle procedure previste dalla Protezione Civile in una simile eventualità. Inoltre, saranno effettuati interventi pratici per migliorare la situazione nelle aree ritenute a rischio.
 

Protagonisti di questi lavori saranno un gruppo di volontari che contribuirà alla sicurezza dei tratti fluviali ripulendo ampi tratti delle loro sponde, poi verranno valutate attentamente le aree per stabilire il reale allarme idrogeologico e le giuste procedure di reazione da parte dei reparti di Protezione Civile del luogo.

Video: Dissesto idrogeologico nella Provincia di Ancona

Video: Dissesto idrogeologico in Calabria

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